Il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Pavia protagonista di Cremona Musica

di Anna Farkas

Nella ricchissima tavolozza di appuntamenti e artisti presenti a Cremona Musica troviamo numerosi eventi che vedono il coinvolgimento del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Pavia con sede a Cremona. Dipartimento unico sul territorio italiano per l’importanza del lavoro di ricerca scientifica e per l’eccellenza della sua comunità di studiosi, sarà protagonista in ben quattro occasioni diverse nei tre giorni di eventi a CremonaFiere.

Nella mattinata del 24 settembre, alle ore 10.30 presso l’Area Edizioni Musicali, avrà luogo la presentazione del CD del Coro “Facoltà di Musicologia” a cura del direttore del coro Giovanni Cestino e il prof. Rodobaldo Tibaldi. Il coro, parte integrante della vita del Dipartimento, fu fondato nel 2002 dalla professoressa Ingrid Pustijanac e dal 2013 passa sotto la direzione di Giovanni Cestino. Sotto la sua direzione viene inciso il disco dal titolo Mater Alma. New Music on “Ave maris stella”. Si tratta del frutto di un lungo lavoro di ricerca artistica iniziato nel 2019 sull’inno gregoriano Ave maris stella; oltre a composizioni della tradizione medievale e rinascimentale il disco raccoglie anche composizioni contemporanee ispirate all’antico canto e scritte appositamente per il Coro da compositori stranieri ed italiani, alcuni dei quali loro stessi studenti del Dipartimento.

A questo appuntamento segue subito la presentazione della New Gesualdo Edition, la nuova edizione critica di tutte le opere di Carlo Gesualdo da Venosa (1566-1613), che si terrà sempre nell’Area Edizioni Musicali a partire dalle 11.00. Il progetto avviato nell’occasione del quarto centenario della morte di Gesualdo vede coinvolti anche Antonio Delfino, Daniele Sabaino e Rodobaldo Tibaldi, tutti docenti del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali. I primi volumi sono già stati pubblicati a partire dal 2018 a cura della casa editrice tedesca Bärenreiter.

Nel pomeriggio di sabato 25 settembre, al Media Lounge, abbiamo due appuntamenti curati dal prof. Pietro Zappalà. Alle 14.30 si presenteranno le pubblicazioni del Centro Studi Amilcare Ponchielli, il quale promuove la pubblicazione di opere inedite del compositore cremonese. Le pubblicazioni valorizzano innanzitutto la produzione non operistica di Ponchielli e vedono coinvolto lo stesso prof. Zappalà.

Dopo questo appuntamento verrà presentata la collezione di rulli per autopiano del Dipartimento. Questa collezione, unica per dimensioni in Italia, si è costituita a partire dagli anni Settanta ed ora conta ca. 6200 rulli. Gran parte di questi sono prodotti dalla Fabbrica Italiana Rulli Sonori Traforati (F.I.R.S.T), ma sono presenti anche rulli di altre fabbriche straniere e italiane. La collezione è ancora di grande interesse documentaristico e musicologico in quanto la prima catalogazione risale al 1996, ma da allora il fondo si è costantemente ampliato attraverso le donazioni.

Oltre agli eventi sopracitati, a due delle tavole rotonde riguardanti questioni di attualità quali l’impatto delle nuove tecnologie sulle pratiche performative, sul concetto di ‘liveness’ e sulla didattica musicale saranno presenti Michela Garda, Ingrid Pustijanac e Vittoria Fontana, docenti e ricercatrici del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali. La riflessione su queste tematiche - sempre più incisive dopo la pandemia del Covid-19 - ha visto gli studiosi del Dipartimento unirsi già nel corso del 2020 in un gruppo di ricerca UniPv (Garda, Fontana, Caruso, Bratus) che ha avviato una riflessione critica sui cambiamenti legati alla performance musicale al tempo del Covid-19, fornendo nuove chiavi di lettura creative della realtà.