Poullot, un'archettaia ai piedi del Monte Bianco

Monique Poullot è un'archettaio francese che trae ispirazione dalla magia delle Alpi e pensando al suo contributo alla diffusione della bellezza nel mondo. A settembre la incontreremo a Cremona Musica 2020, intanto abbiamo parlato un po' con lei.

 

Come è diventata un’archettaia?

Ero sposata con un archettaio, e guardando il suo lavoro ho potuto apprezzare la precisione che serve a realizzare un archetto. Furbescamente gli ho chiesto di insegnarmi il lavoro, e nel 1989 ho costruito il mio primo archetto.


Quali sono le peculiarità dei tuoi prodotti?

I miei sono archetti completamente realizzati a mano e di qualità francese, come ho imparato da uno degli ultimi archettai, allievo di Bernard Ouchard, professore alla scuola Mirecourt.


Da dove prende ispirazione per i suoi archetti?

Vivo alle pendici del Monte Bianco, e quando guardo quelle montagne attorno a me realizzo che c’è tanta bellezza nel mondo. La musica permette di godersi la vita ancora di più, e penso che con i miei archetti possa aiutare i musicisti a far suonare al meglio i propri strumenti.


Quanto è importante l’export nel suo business e quali sono i suoi mercati principali, a parte la Francia?

L’80% della mia produzione va all’estero. Lavoro con il Giappone, gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Svizzera, la Svezia e ovviamente l’Italia.


Con ti possono trovare i tuoi clienti?

Ho un sito internet (poullot.fr), ma mi possono trovare anche nelle fiere internazionali.


Quanto è importante Cremona Musica nella sua attività?

Mi piace mantenere il contatto umano con i miei clienti e incontrare nuove persone, e Mondomusica è una fiera molto apprezzata e frequentata da venditori e musicisti di tutto il mondo.