Despiau Chevalets, i segreti dietro ad un ponticello di alta qualità

Da venti anni Despiau Chevalets non si perde un'edizione di Cremona Musica, portando nella città del violino i suoi ponticelli di alta qualità. Abbiamo parlato con Nicolas per capire quali sono i segreti che si celano dietro un prodotto di alta qualità, dalla scelta del legno al contatto con i liutai.

 

La vostra azienda ha più di 30 anni: come è cambiato questo mondo in questo periodo?

Vi faccio alcuni esempi di fattori che hanno influenzato la nostra produzione. I nostri ponticelli si sono evoluto grazie ad un migliore ascolto dei musicisti, che ci ha permesso di sviluppare un’ampia gamma di prodotti per le quattro famiglie (violino, viola, violoncello e contrabbasso), affrontando le questioni relative alla larghezza, alla posizione del cuore, e all’inclinazione. Ci sono voluti tre decenni anche per padroneggiare l’arte della selezione dei legni, e per capire il legame fra estetica del legno e funzionamento meccanico, e anche dove cresce il legno che ci serve. Questo ci ha portato a giudicare meglio la densità del legno. Abbiamo stabilito un legame fra certe colorazioni naturali del legno e la meccanica del suono che generano. Negli anni abbiamo migliorato la comprensione di cosa dobbiamo selezionare. Abbiamo fatto tesoro anche delle conoscenze e delle scoperte di nostro padre, Jean-Louis Despiau, e le abbiamo sviluppate correggendo anche certi aspetti, verificandole, e arricchendole con le nostre scoperte fatte in collaborazione con i liutai. Ultimo ma non ultimo, negli ultimi cinque anni siamo diventati coscienti dell’esaurimento della nostra risorsa naturale. Questo ci ha spinti ad una riflessione, e abbiamo deciso di sviluppare una nuova serie con nuove caratteristiche, che lanceremo il prossimo anno. Despiau Chevalets lavora sempre a stretto contatto con la foresta, per capirla sempre meglio. Lavoriamo insieme a lei per proteggere le risorse naturali.

 

Quali sono le principali caratteristiche che dovrebbe avere un ponticello di alta qualità?

La caratteristica più importante arriva direttamente dalla selezione del legno, un passaggio cruciale. Quindi dobbiamo selezionare la parte più liscia dei raggi midollari del legno. Questi giocano un ruolo importante, in quanto definiscono la resistenza alla pressione e la capacità di trasmettere le vibrazioni. Una grana stretta è inoltre fondamentale in un ponticello di alta qualità. Ogni prodotto è inoltre controllato da occhi esperti. Facciamo tutto ciò che è necessario, e siamo molto esigenti su questo, per facilitare il lavoro dei liutai, proponendo dei ponticelli che li facilitino il lavoro, e che rispondano alle loro esigenze. Infatti, una volta prodotti i ponticelli, dobbiamo anche capire quali siano le loro caratteristiche, in modo da spedirli ai liutai che hanno esigenze particolari (ad esempio, dare maggiore potenza allo strumento).

 

Voi prendete il legno dalle foreste di aceri della Bosnia: perché avete scelto questo particolare legno?

Il legno bosniaco è molto nervoso e dinamico, molto leggero, due caratteristiche importanti per i ponticelli. Inoltre, per motivi climatici, ci sono molti più aceri adatti al nostro scopo in Bosnia. Ci sono anche nei paesi vicini, ma in minor quantità.

 

Collaborate con importanti artisti e liutai per sviluppare prodotti particolari?

Sì, collaboriamo con molti liutai da tutto il mondo per sviluppare prodotti personalizzati in base alle loro richieste e alla qualità dei nostri legnami. I liutai a loro volta sono in contatto con i musicisti, in quanto devono rispondere alle loro esigenze. Tagliare un ponticello non è mai facile, per questo li spediamo con alcune un po’ di legno in eccesso, semi-finiti, in modo che il liutaio possa tagliare ulteriormente dove ha bisogno. Il nostro interlocutore diretto è il liutaio, che ha una conoscenza dello strumento che ci permette di spedirgli un prodotto adatto alle sue esigenze.

 

State preparando qualcosa di speciale in vista di Cremona Musica 2019? Pensate di portare dei nuovi prodotti?

Presenteremo una grande varietà di prodotti per violino, viola e violoncello francese. Quest’ultimo, già armonicamente ricco, è pensato per ampliare il suono dello strumento.

 

Cosa vi aspettate dalla prossima edizione di Cremona Musica?

Questa sarà la nostra ventesima edizione consecutiva. È un evento da non perdere per noi, perché ci fornisce un contatto diretto con studenti, maestri liutai, per condividere il nostro punto di vista sulla qualità dei legnami, le loro proprietà, i modelli… Ci dà indicazioni importanti sulla qualità dei nostri ponticelli e siamo sempre molto attenti ai feedback che riceviamo.