Danilo Rossi e Mario Brunello presenteranno a Cremona Musica "24 giorni di studio", un innovativo metodo per viola

Il 29 settembre 2018 Danilo Rossi, prima viola solista dell’Orchestra del Teatro della Scala, presenterà a Cremona Musica, insieme al violoncellista Mario Brunello, il libro “24 giorni di studio”, una innovativa raccolta di esercizi di tecnica per viola. Il volume si articola in 24 lezioni pensate per altrettanti giorni di esercizio e prende ispirazione dall’omonima opera di Mario Brunello, che nel 2015 ebbe l’idea di una raccolta di esercizi per violoncello che affrontassero tutti gli aspetti della tecnica. Entrambi i libri sono editi da Antiruggine, l’associazione culturale di Mario Brunello che a Castelfranco Veneto organizza eventi e mostre dedicate alla musica e al teatro.

“La cosa è nata proprio prendendo ispirazione dal libro di Mario Brunello – spiega Danilo Rossi – perché affrontava lo studio con un taglio diverso. Solitamente i metodi sono molto specifici, quindi quando devi studiare capita di dover tirare fuori dieci volumi. In “24 giorni di studio” invece c’è un po’ di tutto. Lo scopo, ambizioso ma non presuntuoso, è quello di mettere nero su bianco i fondamentali della tecnica, per dire ‘ragazzi, io faccio così’, parlando un po’ di tutto. Ma soprattutto “24 giorni di studio” insegna a studiare divertendosi”.

“Una cosa che mancava nella nostra attività – continua Mario Brunello – era una sorta di diario per mantenere la forma e per recuperarla dopo un periodo in cui non si riesce a lavorare molto. Uno si mette con tutta la buona volontà a studiare la tecnica, con un grande numero di libri, ma è scomodo. L’idea di “24 giorni di studio” nasce anche dall’approccio che ho imparato dal maestro Antonio Janigro, che era solito darmi un plico di esercizi di quattro battute o due righe al massimo, che ogni giorno ritornano con un piccolo aumento di difficoltà. Poi ho chiesto a Danilo Rossi se volesse fare il suo metodo, e lui ci ha messo la sua personalità, il suo modo di studiare e di insegnare. Dopo il volume sulla viola e quello sul violoncello mi piacerebbe completare la collana con i libri sul pianoforte e sul violino. ”

“24 giorni di studio”, come suggerisce il nome, è organizzato in 24 lezioni quotidiane di tecnica per la viola, durante le quali si toccano diversi argomenti e temi, che poi ritornano e vengono ripresi nelle giornate successiva. Una struttura che Danilo Rossi definisce “a tela di ragno”. Il numero 24 è stato scelto perché è un numero che ritorna spesso nella musica, come fanno notare sia Danilo Rossi che Mario Brunello: 24 sono le scale, le tonalità, i Capricci di Paganini, e anche le giornate lavorative in un mese. Fra le altre cose, nel libro dedicato alla viola, in ogni giornata si studia una scala, e al termine degli esercizi viene proposto il pezzo di un brano, nella tonalità della giornata, pensato per dare soddisfazione al musicista e per, come dice il Maestro Rossi “pensare musicalmente e mettere quello che si è studiato al servizio della musica”.

Il libro è indicato per tutti, dall’amatore con alle spalle 3-4 anni di studio, fino ai professionisti. “Una delle novità che mi piacevano di più dell’idea del Maestro Brunello – spiega Danilo Rossi – è che potesse andare bene per tutti i musicisti. Nel mio libro ogni lezione è pensata per durare circa un’ora, in media, ma anche quello dipende dalle pretese del musicista, perché se si vuole approfondire si possono fare anche due ore di studio quotidiano, o di più”.

“Per fare questo metodo sono andato a cercare gli esercizi che facevo da bambino – continua il Maestro Rossi – e li ho sviluppati, mettendoci dentro anche quello che ho imparato dai miei maestri, Piero Farulli, Dino Asciolla e Yuri Bashmet. Alla fine del libro poi c’è un ultimo capito pensato per imparare a “pensare musicalmente”. Una lezione che ho imparato dai miei maestri e che penso sia molto importante è non sottovalutare la qualità del suono. La tecnica è importante, si può essere più veloci, agili e virtuosi, ma prima di tutto viene la ricerca del suono di viola”. Alcuni esercizi sono arricchiti da contenuti video, reperibili su Youtube.

Un approfondimento è dedicato ad un tema importante oggi più che mai, ovvero la concentrazione: “E’ una questione che ritorna spesso quella della concentrazione e della paura di suonare, che secondo me sono molto legate. E’ normale avere paura, anche se se ne parla poco volentieri, anzi, se manca la tensione si rischia di prendere le cose sotto gamba e si suona male. La paura ci obbliga ad essere più concentrati, ma la capacità di stare concentrati dipende dallo studio. E’ una sorta di cubo di Rubik, ma tutto questo parte da uno studio tecnico approfondito. Ci sono anche esercizi utili, come la meditazione, lo zen, ma l’importante è trasformare la paura in tensione positiva, quella che ci fa dare il 110%”.

Il libro uscirà a settembre, poco prima di Cremona Musica, dove si svolgerà la prima presentazione, alla presenza sia di Mario Brunello che di Danilo Rossi: “Ringrazio Cremona Musica di averci dato questa opportunità – continua il Maestro Rossi – siamo contenti perché è una manifestazione importante”. Aggiunge il Maestro Brunello: “Le altre volte che sono venuto a Cremona Musica sono rimasto colpito da quante persone siano interessante ad aggiornarsi, a curiosare il futuro della musica. Sembra sempre che i musicisti siano quelli che si rinchiudono e ripetono e ripetono. Invece è un vortice che ha una forte energia verso il futuro, e a Cremona si può trovare il futuro della musica, non solo nell’esposizione, ma anche negli eventi”.