Tutto quello che volete sapere su Anima Nova, l'anima regolabile

Dopo una carriera dedicata alla musica Pal Molnar ha iniziato a riparare violini come hobby, ma ben presto ha inventato una rivoluzionaria anima regolabile in fibra di carbonio che sta incuriosendo liutai e musicisti. In vista del suo ritorno a Cremona Musica, Pal Molnar ci spiega i segreti di Anima Nova, la sua invenzione.


Anima Nova è un’innovativa anima in fibra di carbonio per strumenti ad arco. Come hai iniziato a idearla e svilupparla?

Sono nato in Ungheria, dove ho studiato pianoforte, composizione e ho frequentato la scuola di musica. Nel 1971 sono andato in Germania per insegnare pianoforte, e dal 1977 al 2009 ho lavorato come direttore della scuola di musica, prima a Kornwestheim e poi a Rastatt. Quando ero a Rastatt ho iniziato ad occuparmi di piccole riparazioni sugli archi noleggiati dalla scuola, dato che non c’erano liutai in città. Essendo sempre stato abile con le mani e interessato ai tecnicismi mi sono appassionato al restauro del violino ed ho pensato potesse essere un hobby per la mia pensione. Così, tutte le volte che tornavo in Ungheria per passare le vacanze in famiglia, andavo da un liutaio locale, che aveva imparato il mestiere a Cremona, e nella sua bottega mi insegnava tutto ciò che dovevo sapere. Una volta diventato più esperto, e grazie al mio orecchio assoluto, alcuni musicisti professionisti iniziarono a contattarmi perchè mettessi a posto i loro strumenti. E’ qui che ho iniziato a pensare allo sviluppo di un’anima dall’altezza regolabile. Così, dopo la pensione, ho iniziato a lavorare ad Anima Nova. Probabilmente vi sorprenderà sapere che, secondo le mie ricerche, l’idea di realizzare un’anima regolabile esisteva da 200 anni. La soluzione a cui sono giunto dopo cinque anni di costruzioni, prototipi e test è un’anima in fibra di carbonio con giunture a sfera e una filettatura interna che permette aggiustamenti di un centesimo di millimetro.

 

Qual è la principale differenza fra Anima Nova e le tradizionali anime in legno?

E’ la regolabilità. Con un attrezzo apposito puoi cambiare la lunghezza dell’anima mentre è all’interno dello strumento accordato. Grazie alla filettatura interna si può per la prima volta cambiare la tensione senza di fatto cambiare la posizione dell’anima. E, liberi di non credermi, la giusta tensione è così importante che anche in uno strumento grande come un contrabbasso un musicista professionista nota la differenza quando si cambia la lunghezza di Anima Nova di 0,02 mm. Con le tradizionali anime in abete non era possibile realizzare al regolabilità, quindi abbiamo dovuto cercare un materiale adatto allo scopo che offrisse una migliore qualità del suono. Un’altra differenza importante è che, grazie alle giunture a sfera, non ci si deve preoccupare che l’intaglio combaci perfettamente con l’estremità. Le giunture si allineeranno automaticamente con il profilo interno delle tavole.

 

Come collaborate con i liutai che decidono di usare Anima Nova per i loro violini?

Se posso, visito personalmente ogni liutaio per dare loro delle informazioni introduttive accurate. Offro ad ogni liutaio quattro settimane di prova. Se non sono convinti da Anima Nova mi riprendo il prodotto e restituisco i soldi dell’acquisto. Inoltre i liutai possono decidere se essere inseriti o meno nella lista dei miei partner, sul mio sito internet. Ci sono poi clienti che si concentrano su nuovi strumenti, e quindi non sono interessati al cliente che vuole inserire Anima Nova nel violino che già ha. Mi aspetto che i miei partner che aderiscano ai principi di installazione e che riempiano correttamente la documentazione. Tutto qui. Non c’è un acquisto minimo richiesto. Valuto i feedback da ogni partner e cerco di tenermi in contatto con tutti il più spesso possibile, anche se è sempre più difficile essendo sempre di più.

 

E’ possibile sostituire in un violino l’anima tradizionale con Anima Nova?

Assolutamente sì. Ho installato personalmente Anima Nova in più di 600 strumenti, non solo violini. Il più vecchio di cui sono al corrente con Anima Nova al suo interno è un Maggini. Raccomando solo di controllare prima l’interno dello strumento. A volte la parte superiore in abete negli strumenti molto vecchi si deforma nel punto dove si trovava l’anima, a causa dell’usura o dell’eccessiva tensione nel corso dei secoli, quindi può essere difficile, o impossibile, trovare un posto dove la giuntura superiore aderisca perfettamente.


Quali sono i tuoi progetti futuri?

Sono molto occupato con Anima Nova al momento, dato che ricevo richieste ogni giorno, e frequento un sacco di eventi come Bass 2018 Lucca e Cremona Musica. Quindi non ho molto tempo per pensare ad altri progetti, ma ho un paio di idee in mente su cui mi piacerebbe lavorare in un futuro prossimo.


Anche quest’anno sarà a Cremona Musica. Cosa ti attrae di Cremona Musica e cosa ti aspetti dalla prossima edizione?

Lo scorso anno sono venuto a Cremona per la prima volta e sono stati tre giorni molto intensi. Era il primo passo nel mercato italiano e internazionale per Anima Nova, e mi sono reso conto con il prodotto attrae molto. Dal punto di vista dei visitatori Cremona Musica offre un giusto mix di liutai e musicisti. C’era molto interesse in Anima Nova da entrambe le categorie, quindi non ho avuto dubbi sul tornare nel 2018. Il mio obiettivo per quest’anno è far spargere ancora di più la parola e sono convinto che la XV triennale sia un’occasione adatta.