Il liutaio Tonarelli: “Ho costruito il mio primo violino a 15 anni”

Con 25 anni di esperienza e tante partecipazioni a Cremona Musica, Daniele Tonarelli è uno dei grandi nomi della liuteria cremonese contemporanea. In attesa di incontrarlo a Cremona Musica questo autunno, abbiamo parlato con lui dei suoi strumenti, della sua passione e dei giovani che si avvicinano oggi alla liuteria.

 

Lei è un liutaio molto esperto, con 25 anni di esperienza. Dopo tutto questo tempo, ci sono ancora nuove cose che si accorge di imparare e migliorare?

Assolutamente sì: c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare o da migliorare. E’ proprio questo aspetto che rende bellissimo il mio lavoro di liutaio.

 

Quali sono le caratteristiche peculiari dei suoi strumenti e ciò che li rende speciali rispetto ad altri?

Ciò che rende i miei strumenti speciali penso sia il fatto che riescano a soddisfare le esigenze del musicista dando loro la possibilità di esaudire il sogno di possedere uno strumento italiano cremonese che li appaghi.

 

Quello della liuteria è un mondo molto tradizionalista, dai modelli agli strumenti, fino alle materie prime, ma anche con alcuni spunti di innovazione. Come bilancia nel suo lavoro tradizione e innovazione? 

Rispetto a tradizione ed innovazione nel mio lavoro penso di essere più portato per la tradizione lasciando comunque aperto uno spiraglio per l’innovazione, là dove sia possibile.

 

Lei si è avvicinato alla liuteria molto presto. Che consigli darebbe a un giovane che oggi volesse provare a entrare in questo mondo?

Io ho costruito il mio primo violino a 15 anni e sicuramente la passione e la voglia di scoprire questo mondo bellissimo è quello che mi ha portato a continuare questo lavoro. Ad un giovane consiglierei solo di mettere tanta passione in quello che vuole fare.

 

Recentemente con l’aiuto di un assistete ha iniziato a realizzare anche una linea di strumenti più accessibili economicamente. Ci può parlare di questa scelta?

Questa linea di strumenti più accessibile economicamente si intende strumenti costruiti, interamente a mano, dal mio assistente Davide Pizzolato sotto la mia supervisione e volti ad una clientela, che sogna di avere uno strumento cremonese, ma che ha meno disponibilità economiche.

 

E’ già in grado di anticiparci cosa presenterà a Cremona Musica 2022?

Quest’anno a Cremona Musica 2022 presenterò un quartetto d’archi (due violini, una viola ed un violoncello) da me costruito per celebrare il mio 25° anno di attività.