Gallistrings, tre generazioni di corde d'alta qualità a Cremona Musica

Tommaso Galli fa parte della terza generazione di Gallistrings, l'azienda di famiglia fondata nel 1890 che produce corde di alta qualità, principalmente per strumenti classici. In attesa di incontrarlo a Cremona Musica abbiamo parlato di come sia cambiato il suo lavoro e dei loro prodotti di punta, le "Overture".

 

Come è iniziata la vostra attività?

La ditta Galli è stata fondata nel 1890 da Tommaso Galli Sr che, più di un secolo fa, diede inizio alla produzione di corde per strumenti musicali. All’epoca l’attività principale consisteva nella produzione delle speciali corde in budello naturale. Nel 1950 entra a far parte dell’azienda il figlio, Roberto Galli, che raccoglie il testimone del padre ma soprattutto ne eredita il talento come maestro ed esperto nell’arte della produzione di corde musicali. Nel 1985, entra a far parte della ditta anche il figlio di Roberto, Tommaso Galli Jr, contribuendo con successo a portare avanti, con la terza generazione della famiglia, la centenaria produzione di corde musicali.

 

Quali sono i vostri prodotti di punta?

I nostri prodotti di punta appartengono al mondo classico. La linea di corde per chitarra classica “Genius” è sicuramente il ns prodotto più rappresentativo. Da qualche anno abbiamo lanciato una nuova linea di corde da concerto “Ouverture”, introducendo e variegando la produzione che originariamente comprendeva solo un modello in acciaio. Ora, per tutti gli strumenti classici quali violino, viola, violoncello e contrabbasso, siamo in grado di offrire cordiere per tutte le misure di strumenti sia in acciaio che in sintetico, questo per soddisfare le richieste dei musicisti e professionisti più esigenti. La progettazione non si è fermata e stiamo sviluppando nuove idee con l’utilizzo di nuovi materiali.

 

Qual è il vostro rapporto con i musicisti? C’è un confronto per stabilire le caratteristiche che deve avere una corda?

Siamo perfettamente consapevoli dell'importanza della comunicazione tra musicisti e costruttore, ed è per questo che ci rivolgiamo costantemente alla loro professionalità, alle loro impressioni ascoltando i loro suggerimenti, proprio perché così riusciamo meglio a raggiungere e soddisfare le richieste del mercato. La realizzazione di nuovi tipi di corde ha infatti dato la possibilità a moltissimi musicisti di ottenere suoni "non convenzionali" influenzando il modo di fare musica e la musica stessa. Grazie a questo interscambio continuo fra l’artigiano e il musicista, è stato dunque possibile continuare a cercare nuove soluzioni e studiare la "corda migliore".

 

La tecnologia come ha cambiato il vostro lavoro?

Il nostro lavoro cambia e si aggiorna continuamente grazie all’evoluzione delle tecnologie. E noi dobbiamo tenere il passo. Il processo produttivo ha subito una fondamentale avanzamento con l’introduzione delle macchine computerizzate “Winding” che assicurano la precisione di ogni singola corda. La rinnovata richiesta di corde più “performanti” ci ha portati dunque ad affiancare all'artigianalità delle nostre lavorazioni, l'esattezza delle calibrazioni computerizzate.  Ovviamente l'introduzione dell'elettronica non si è fermata al backline dell'azienda. Ci siamo rivolti a quello che oggi è considerato il mezzo interattivo per eccellenza, Internet, e da uno sforzo congiunto di artigiani, musicisti e web-engineer, è nato il portale della gallistrings.

 

Lei fa parte della terza generazione di Gallistrings, fondata da suo nonno nel XIX secolo. Come è stato entrare in questa azienda di famiglia e continuare questa tradizione?

E’ stata dura. Ho capito la difficoltà prima di tutto di competere ogni giorno con i nostri diretti concorrenti, generalmente d’oltre oceano. E questo significa ed ha significato per noi, non fermarci mai, migliorarci e innovare sempre! Confrontarci con loro infatti è una sfida che ci spinge a migliorarci e ad andare avanti. Inoltre negli ultimi anni ho fatto in modo di circondarmi di validi collaboratori e posso dire che la ns equipe, oggi arricchita e specializzata e sempre più valida, ha supportato il mio lavoro e mi ha aiutato a fare crescere il prestigio e la forza commerciale dell’azienda.

 

Qual è l’importanza di Cremona Musica per il vostro business e cosa vi aspettate dalla prossima edizione?

Abbiamo partecipato sporadicamente alle passate edizioni, ma posso dire che l’anno scorso con l’edizione di Mondomusica 2018 ci siamo ben presentati sul mercato concertistico con un’immagine e dei prodotti molto professionali e di alta qualità. Abbiamo avuto modo di incontrare dealer italiani ma anche molti clienti internazionali, produttori e distributori. Confidiamo dunque che anche questa edizione del 2019 si riveli ricca, di successo e proficua per tutti noi, permettendoci di rafforzare il nostro prodotto “Ouverture”, introdotto proprio in occasione dell’edizione passata.