Itzhak Perlman su Violins of Hope: "I violini sono la replica dell'anima"

Il violinista Itzhak Perlman ha parlato in una recente intervista di Violins of Hope, la collezione di violini dell'Olocausto curata dal liutaio israeliano Amnon Weinstein. Weinstein sarà a Cremona Musica fra il 27 e il 29 settembre proprio per essere premiato per il suo progetto Violins of Hope. Nell'occasione alcuni violini della collezione saranno esibiti e suonati dal violinista turco Cihat Askin. "Durante una visita a Tel Aviv ho avuto l'occasione di visitare la bottega di Amnon Weinstein, dove lui mi ha mostrato un violino sfigurato da una svastica da parte di un artigiano tedesco negli anni '30 - ha raccontato Perlman -. Una cosa così brutta, in ogni caso, non è riuscita ad impedire al violino di creare nuova bellezza. Credo che i violini siano lo specchio dell'anima, e questi violini sono il più potente esempio di perseveranza. Come un tempo hanno rappresentato la sopravvivenza per i loro proprietari, oggi simboleggiano lo stesso per noi".