Quando la precisione è tutto: dentro Thomas Rubner GmbH

La precisione è molto importante quando si parla di musica, soprattutto per chi produce gli elementi meccanici che determinano la corretta accordatura degli strumenti. Questo è infatti il lavoro di Thomas Rubner GmbH, l’azienda tedesca specializzata in componenti per l’accordatura e bischeri. Aspettando di rincontrarli a Cremona Musica 2019, abbiamo intervistato il loro direttore commerciale Jeffrey Meinel per saperne di più sul loro lavoro e suoi loro nuovi prodotti.

 

Per cominciare, quali sono le caratteristiche che un meccanismo per l’accordatura deve avere?

Secondo noi la cosa più importante è sia preciso e fluido. Mettere insieme queste due caratteristiche è la parte più difficile del lavoro. È per questo che interveniamo continuamente sugli elementi principali (ruote dentate e filettature) che influiscono su queste due caratteristiche. All’inizio producevamo questi elementi su macchinari molto vecchi. Negli ultimi cinque anni abbiamo invece utilizzato dei moderni torni CNC per produrre ogni elemento in modo più preciso. Inoltre gli elementi sono assemblati a mano, cosa importante per garantire la massima precisione e fluidità.

 

Quanti macchinismi per l’accordatura producete in un anno, all’incirca?

Onestamente non li contiamo, ma credo sicuramente più di 6000 all’anno.

 

State lavorando su nuovi prodotti innovativi?

Sì, in realtà. Stiamo lavorando su un maccanismo per l’accordatura con un set-up completamente nuovo. Nuove ruote dentate, nuove filettature, tutto nuovo, sempre pensato per aumentare fluidità e precisione. Abbiamo già terminato il prototipo, ad inizio 2020 contiamo di costruirlo e, si spera, venderlo. Il nuovo modello si chiamerà “El Sonido”.

 

A parte i meccanismi, quali sono i vostri prodotti di punta?

Creiamo anche le singole parti, come i piroli per arpe e cetre, e molti elementi per ottoni.

 

Cosa vi aspettate da Cremona Musica 2019?

Creare nuovi contatti d’affari, incontrare buoni amici e semplicemente divertirci e mettere in mostra i nostri macchinari per l’accordatura.