AALR: il meglio della tradizione della liuteria rumena a Cremona Musica 2019

Quest'anno per la prima volta parteciperà a Cremona Musica l'AALR, l'associazione che rappresenta i liutai rumeni. In attesa di ammirare a Cremona il meglio della liuteria romena, abbiamo parlato con i rappresentanti dell'associazione della principali caratteristiche della loro tradizione, di Reghin ("La città dei violini" in Romania) e del legno dei Carpazi, fra i segreti della qualità delle loro produzioni.

 

Potete dirci quale è lo scopo della vostra associazione?

La promozione e lo sviluppo della liuteria di Reghin e della Romania e la collaborazione con altre associazioni e organizzazioni che operano in questo campo. Sosteniamo i nostri membri che partecipano a fiera e competizioni nazionale e internazionali. Vogliamo che Reghin e la sua liuteria siano conosciute in tutto il mondo.

 

Quali sono le caratteristiche principali della scuola di liuteria rumena?

La semplicità e la cura, la capacità di sfruttare al massimo le proprietà acustiche dell’abete di risonanza e dell’acero dei Carpazi, varietà di legni che sono stati trattati e stagionati a lungo, e che sono noti per le loro grandi qualità acustiche. E l’abilità di combinare elementi delle diverse scuole di liuteria, come quelle tedesche, francesi, italiane, sviluppando al contempo un nostro stile.

 

 

Reghin in Romania è considerata “La città dei violini”, come è nata questa tradizione?

Negli anni ‘20 alcuni costruttori si sono distinti, come Gheorghe, Radulescu, Carbunescu, Scheffler, Prof. Bianu, Apateanu, Macarie, Pohoryles, Stirbulescu e Polak. Dato che il legno per gli strumenti e le tastiere veniva tagliato a Reghin, fra il 1949 e il 1950 Mr. Roman Boiancic è venuto a Reghin per instaurarci il suo laboratorio di strumenti musicali, ed ha radunato attorno a sè un gruppo di persone che col tempo sono diventate alcuni dei più apprezzati liutai. Apri la Hora, uno dei più grandi costruttori di strumenti in Europa. Dopo la caduta del comunismo nel 1989, nel gennaio 1990 fu fondata l’associazione dei liutai della Romania. Aprì dunque Gliga, un altro grande costruttore di strumenti. Inoltre ci sono anche molte botteghe di liutai sia delle vecchie che delle nuove generazioni.

 

Cosa significa per voi partecipare a Cremona Musica?

Per noi Cremona Musica rappresenta l’ingresso al mercato internazionale, certifica la qualità dei nostri strumenti e dà la possibilità ai nostri giovani liutai di crescere.

 

Cosa si devono aspettare i nostri visitatori dai vostri strumenti?

Un rapporto qualità-prezzo molto competitivo, serietà, varietà, e un’ampia gamma di strumenti musicali.