Alla scoperta di come nasce il colore di un violino, con Kremer Pigmente

Una presenza fissa di Cremona Musica, da 20 anni Kremer Pigmente porta nella città del violino pigmenti, vernici, olii, e qualsiasi cosa serva per dare ai violini il loro colore unico, sia che abbiamo uno stile classico che moderno. Abbiamo parlato con David Kremer per scoprire qualcosa in più di questo affascinante mondo, che mischia modernità e tecniche che provengono dall’età della pietra.

 

Cosa caratterizza un pigmento di alta qualità?

Prima di tutto, la resistenza alla luce dev’essere perfetta. Quindi ci dev’essere una resistenza nel legante. Il pigmento inoltre deve raggiungere esattamente la sfumatura di colore richiesta dal cliente.

 

Come si replica il colore degli archi dei grandi maestri come Stradivari o Amati?

La parte difficile è raggiungere la medesima ricchezza di colore dello storico cremisi di Stradivari o di Amati. Le vernici originali erano meno resistenti alla luce rispetto ai pigmenti sintetici attuali.

 

A parte gli ingredienti, quali sono le principali differenze fra i pigmenti naturali e quelli sintetici?

Dal punto di vista chimico i pigmenti si distinguono fra sostanza naturali e sostanze sintetizzate dall’uomo. I primi processi di sintesi già esistevano nell’età della pietra. Ad esempio al tempo il carboncino nero era prodotto con l’aiuto del fuoco. Anche la bruciatura dell’ocra viene da quell’era. A questa si aggiunge un’altra distinzione, quella fra pigmenti moderni e storici. Si considerano moderni quelli inventati dal 18esimo secolo e la maggior parte di questi pigmenti moderni sono di derivazione sintetica e possono essere divisi fra minerali e organici. Anche la metà dei pigmenti storici erano sintetizzati. Ancora oggi utilizziamo molti pigmenti storici, come l’ossido di ferro naturale, l’osso nero, il giallo e il rosso ocra, così come il manganese grezzo. Ma la loro quota di mercato è molto bassa. Oltre il 90% dei pigmenti sul mercato oggi sono moderni e sintetici. Hanno tutti proprietà che li rende riproducibili in grandi quantità. Questi pigmenti prodotti dall’industria hanno tutti sfumature fisse, al contrario di quanto accade solitamente con i pigmenti naturali, dato che i minerali naturali cambiano di colore in base all’origine. Anche la luce influisce sulla luminosità dei pigmenti naturali, dato che i loro cristalli riflettono la luce in superfice più intensamente.

 

Quali sono i vostri prodotti più venduti?

Da un lato le resine, gli olii e i solventi con i quali i liutai creano loro stessi le vernici, dall’altro le colle per incollare I pezzi di legno. Molti clienti comprano anche il primer per ottenere un primer sul marroncino come Stradivari. Vendiamo anche molte vernici e una varietà di pigmenti sia storici che moderni.

 

Recentemente avete anche pubblicato il “Kremer Pigmente Recipe Book”, ci può dire di cosa si tratta?

E’ un libro che spiega come trovare il pigmento e il materiale desiderato per ogni scopo. Le ricette sono divise in sei categorie: acquarelli, tempere, vernici acriliche, vernici da pareti, vernici ad olio, e altre. E’ descritto nel dettaglio come utilizzare i singoli componenti, come i pigmenti, l’acqua, gli emulsionanti o i substrati, quali problemi ci possono essere, come evitarli, quali sono le proporzioni ottimali, quali sono possono avere i cambi di temperatura e le condizioni atmosferiche, e molto altro. Ci sono molti approfondimenti che riguardano, ad esempio, la pittura ad olio su legni molto usati, o colorare il cemento, o la resina epossidica, o come creare vera ruggine. Il testo prende in considerazione le più recenti scoperte scientifiche in questo campo. Non è solo una lettura obbligatoria per gli artisti, ma anche per chiunque si occupi professionalmente di colori o sia semplicemente appassionato di lavori creativi che riguardano i colori.

 

Cosa vi aspettate da Cremona Musica 2019? State preparando qualcosa di speciale per l’occasione?

Siamo orgogliosi di prendere parte a questa manifestazione da oltre 20 anni. Negli anni abbiamo creato rapporti d’affari duraturi con professionisti di tutto il mondo. Il nostro scopo è coltivare questi contatti sul posto, ma anche farci conoscere a nuovi clienti. A Cremona Musica porteremo delle bottigliette del nuovo Primer GD (# 79720).